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Perla Marcacci
Guida pratica

I luoghi dei libri
si possono visitare

Il castello e le sorgenti non sono ambientazioni inventate. Sono a un'ora da Bologna, e puoi visitarli entrambi. Ecco come.

Il luogo del Segreto della Rocchetta Mattei

La Rocchetta Mattei

Il castello del conte Cesare Mattei, a Riola, nel comune di Grizzana Morandi. Archi moreschi, cortili e stanze colorate in mezzo ai boschi dell'Appennino.

Prenotare

Si entra solo su prenotazione e solo con una guida: non ci si presenta al cancello sperando di trovare posto. I gruppi sono di venti persone al massimo e i biglietti finiscono in fretta, soprattutto nei fine settimana di primavera e d'autunno.

La prenotazione si fa dal sito ufficiale, rocchetta-mattei.it, nella sezione "Prenota". Le richieste per il fine settimana si chiudono il venerdì pomeriggio precedente.

Quando

Le visite si svolgono il sabato e la domenica, con orari che cambiano tra la stagione fredda e quella calda, più alcune giornate di festa durante l'anno. Il calendario aggiornato è sul sito ufficiale: controllalo sempre prima di partire, perché il castello chiude anche per eventi privati.

Dal lunedì al venerdì si può visitare con tour esclusivi, da concordare in anticipo: è la soluzione per i gruppi.

Quanto dura

La visita guidata dura circa un'ora. Conviene presentarsi almeno un quarto d'ora prima dell'orario prenotato: in caso di ritardo il posto decade.

Con i bambini

La Rocchetta piace moltissimo ai bambini, ma è un castello vero: scale ripide, pavimenti in pietra, terrazze panoramiche. I passeggini non sono ammessi, quindi con i più piccoli serve il marsupio o lo zaino. Scarpe chiuse e comode.

Non è consentito l'ingresso agli animali domestici.

Il consiglio

Prenota l'ultimo turno del pomeriggio: la luce è più calda, il castello è meno affollato e non c'è un gruppo che aspetta il tuo posto.

Il luogo della Leggenda delle Acque Magiche

Porretta Terme

Il paese delle sorgenti, nella valle del Reno. Quattordici sorgenti sulfuree e salsobromoiodiche, sfruttate fin dall'epoca romana, e un bue nello stemma comunale.

Le terme

Lo stabilimento è aperto tutto l'anno. Il "percorso delle acque" comprende piscina termale, percorso vascolare e sauna, con tariffe ridotte per i bambini. Di norma non serve prenotare, ma nei periodi di grande affluenza — le feste di Natale, i ponti — conviene farlo.

Orari e listino aggiornati sono su termediporretta.it.

D'estate

Nella bella stagione apre il parco piscine di Valverde, all'aperto e immerso nel verde: è la versione della giornata alle terme che i bambini preferiscono.

Il paese

Porretta si visita a piedi, e la parte più antica è un intreccio di vie strette che vale la deviazione.

Sulle facciate di tutto il paese trovi i murales del Porretta Soul Festival, che negli anni hanno trasformato le pareti in una galleria all'aperto. C'è poi la Madonna del Ponte, patrona dei giocatori di basket, e la Cattedrale Liberty, l'antico stabilimento termale, oggi in fase di ristrutturazione.

Il presepe meccanico conservato nella chiesa dei frati è uno dei più elaborati d'Italia, ma si vede solo nel periodo natalizio.

Per visitare alcune fonti della leggenda, lo IAT di Alto Reno Terme organizza visite guidate alle sorgenti termali sotterranee. Si prenota su discoveraltorenoterme.it.

Il bue dello stemma comunale è quello della leggenda: cercalo, è ovunque in paese.

Organizzare il viaggio

Due luoghi, un weekend

Rocchetta Mattei e Porretta Terme distano circa mezz'ora di auto. Si possono unire nello stesso weekend, e i due libri raccontano rispettivamente l'una e l'altra.

Come arrivare

Da Bologna si sale lungo la valle del Reno, circa un'ora di auto. C'è anche il treno: la linea Porrettana collega Bologna a Porretta Terme e ferma a Riola, a poca distanza dal castello.

Dove dormire

La Balconcina

A Riola, dentro i Villini Archetta: le residenze eccentriche che il conte Mattei fece costruire per ospitare amici e pazienti. La Rocchetta è lì davanti, a seicentocinquanta metri in linea d'aria.

L'appartamento è stato ristrutturato rispettando gli elementi originali — il balcone liberty, il letto a baldacchino — e accoglie fino a quattro persone. Lo gestisce Michele, che a Riola è nato e cresciuto.

Due giornate tipo

Primo giorno — Porretta. Mattina: giro del paese e visita guidata alle sorgenti sotterranee, da prenotare in anticipo allo IAT. Pomeriggio: percorso termale, senza fretta.

Secondo giorno — la valle. Mattina: il borgo medievale di La Scola, uno dei meglio conservati dell'Appennino bolognese, con le case in sasso e il cipresso secolare. Pomeriggio: il santuario di Montovolo, sulla montagna che in questa valle è considerata sacra da sempre, e per finire la Rocchetta Mattei — che apre solo il sabato e la domenica, con l'ultimo turno nel primo pomeriggio.

Nota

Orari, tariffe e modalità di prenotazione cambiano con le stagioni. Le informazioni di questa pagina sono un orientamento: prima di partire verifica sempre sui siti ufficiali.